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Il colore mi possiede.
Non ho bisogno di tentare di afferrarlo.
Mi possiede per sempre, lo sento.
Questo è il senso dell'ora felice: io e il colore siamo tutt'uno.
Sono un pittore.


Paul Klee

 
 

Mirta Caccaro e' nata nel 1968 a Vicenza, vive e lavora a Vicenza, si e' diplomata all"Accademia delle Belle Arti di Venezia. Mirta Caccaro si occupa di pittura, incisione, illustrazione, xilografia, ceramica e scenografia. Le numerose esperienze in campo nazionale e internazionale defilano un curriculum artistico che fanno di Mirta Caccaro un'artista riconosciuta ed apprezzata in tutto il territorio vicentino. Come per molti artisti, anche per lei l'Accademia è stato un momento di sperimentazione e di scoperta: l'approccio a differenti tecniche espressive, l'interazione e lo scambio con studenti ed insegnanti hanno portato Mirta Caccaro verso una ricerca in cui, figura, colore, spazio diventano funzione di una ricerca che studia il segno inteso sia come elemento costitutivo sia come mezzo che media emozioni ed istinti.
Ha partecipato alla Fiera Internazionale del Libro di Bologna, all'Hitabaschi Museum di Tokio, alla Biennale Internazionale d'Illustrazione di Theran e presso l'associazione Jean Chie'ze a Parigi. Espone dal 1989 in mostre personali e collettive in Italia e all'estero presso spazi privati e pubblici. Tra le mostre personali: - 1999 "l'aureo decennio di Mirta" Galleria Sante Moretto a Cavazzale; - 2002 "abbecedario di immagini" Comune di Dueville; 2002 "Percorsi e oltre" Biblioteca di Noventa Vicentina; 2003 Galleria "Liba" a Pontedera, Pisa; 2004 Chiesetta Maria Assunta Vigardolo; 2005 "lo, il colore" Comune di Quinto Vicentino. Dall'Aprile 2005 e' ospite nel ventennale archivio Fluxus di Antonio Sassu, gruppo Sintetico di Torreggia, (PD).


Considerazioni sulla mia ricerca pittorica

Il mio soggetto di riferimento e' il cavallo, ma non solo questo, appaiono nelle mie tele anche altre bestie … gatti, cani, orsi, cammelli). I miei soggetti pero', perdono la consistenza materiale per diventare segno, colore. Diventano pretesti per comporre superfici pittoriche dove posso esprimere le mie emozioni, i miei turbamenti, le mie eccitazioni, oppure i miei abbandoni sereni. Il segno diventa così coordinata spaziale dell'opera, la quale si trasforma in un racconto dipinto: percorso illustrativo a volte inquieto a volte ironico. Con il mio lavoro cerco di raggiungere la sintesi e la stilizzazione formale. Il segno una volta lo dispongo su uno spazio aperto, la tela; un'altra volta lo aggroviglio sul bordo, altre volte guizza sul bianco della tela stessa altre sulle stesure di colore. Il cavallo e' il pretesto per scavare la materia in una ricerca che giunge al gesto assoluto. Gli animali li colgo in un atteggiamento statico, di profilo con il muso a destra, fermi, per meglio cogliere la loro "forma" che io sintetizzo con poche linee chiavi. L'unico elemento che non cambio e' infatti, la posizione sempre allineata all'asse di simmetria del cavallo perche' cosi' ottengo il gioco di linee. Il colore e' fondamentale per la mia pittura, in quanto diventa esso stesso immagine: la pennellata si fa "figura" il colore si rapprende e non evapora. Il colore e' il gioco con il contrasto riflettente, assorbente che mi propone soluzioni piene di "Significazioni". Negli ultimi lavori mi esprimo soprattutto attraverso l'uso dei colori primari solari, giallo e rosso. Essi sono colori luce; lo sono pure il blu e il nero. I segni neri che a volte si accompagnano nel gioco di piu' colori crea uno spazio che rimane bidimensionale in quanto legato alla forma del supporto: la tela. Esercito la materia-colore con una forza che la spinge a distendersi o a lacerarsi, ad accumularsi o a diluirsi. Il quadro e' un formidabile condensatore di energie terrestri e su questa forma agisco, mi lascio andare; non cerco le cose ma l'atmosfera cromatica che a volte e' delicata e tenera, altre volte e' violenta ed aggressiva.

.........................................................................................Mirta Caccaro

mirta caccaro, autoritratto
 
pinocchio e la fatina
 
pinocchio
 
 
 
corrono i colori, titolo